Prima versione, dati pubblici. I numeri qui sotto vengono da 572 pazienti ALK+ aggregati da MSK, GENIE BPC, OrigiMed, MGH, Aarhus, DFCI, NCI, OncoSG, TCGA e BC Cancer. Il registro dei pazienti italiani è in avvio.
Registro ALK+
Registro dei pazienti con tumore del polmone ALK+

Ogni storia ALK+ è un dato. Insieme diventano evidenza.

Negli ultimi anni abbiamo visto cosa può fare una grande quantità di dati: l'intelligenza artificiale ne è la dimostrazione più evidente. Il tumore del polmone ALK+ però è raro, e le nostre storie sono disperse. Qui le mettiamo insieme, in forma anonima.

Oggi mostriamo cosa si può già vedere unendo 572 pazienti ALK+ da dieci coorti pubbliche. I pazienti italiani che si iscriveranno al registro aggiungeranno la propria storia a questo campione.

Da precisione a personale
IeriTumore del polmone,
chemioterapia per tutti
OggiALK+,
stesso TKI per tutti
DomaniScelta per ogni paziente:
variante, storia, linea
572pazienti nel registro
(aggregati da 10 coorti pubbliche)
Perché un registro

Gli studi clinici restano lo strumento principale. Ma hanno quattro limiti.

Arrivano tardi

I risultati si conoscono anni dopo, a studio concluso e pubblicato.

Popolazione selezionata

I criteri di inclusione non sempre rispecchiano chi siamo: metastasi cerebrali, cure precedenti, tempi di accesso ai farmaci.

Si fermano

Il periodo di osservazione finisce, la storia continua. Cosa succede dopo la progressione resta in gran parte da capire.

Pochi pazienti

Ad esempio, nello studio CROWN, dopo lorlatinib in prima linea non sono emerse nuove mutazioni di ALK, ma alterazioni di altri geni. I pazienti analizzati sono troppo pochi per capire quali contino davvero.

Cosa vogliamo costruire

Un registro che cresce e si aggiorna con noi

  • Scoprire le terapie o i farmaci più efficaci per la seconda linea, dopo la progressione.
  • Capire quali meccanismi di resistenza sono davvero i più comuni, per indicare a chi progetta i prossimi studi dove concentrare la ricerca.
  • Restituire alla comunità un quadro aggiornato di cosa succede nella vita reale.
Come funziona
PASSO 1 · 10–15 MINTi iscrivi con un codice che crei tu. Niente nome, data di nascita o città.
PASSO 2 · 2–3 MINAggiorni dopo ogni controllo o cambio di terapia. Anche «tutto come prima» è un dato prezioso.
PASSO 3 · SUBITOVedi le persone come te: quanti hanno le tue caratteristiche e cosa hanno fatto.
I dati · 572 pazienti ALK+

Cosa ci dicono oggi i dati pubblici

Aggregato di dieci coorti (le fonti). I pazienti italiani che si iscriveranno al registro si aggiungeranno a questo campione.

Primo farmaco anti-ALK

Scelta della prima linea nei pazienti dove il farmaco è noto. Crizotinib domina perché molti pazienti sono stati arruolati prima che alectinib e poi lorlatinib diventassero standard.

Mostra come tabella

Quanti sono ancora con il primo farmaco

Stima di Kaplan-Meier sui pazienti con PFS imaging-based disponibile.

Base dati di confronto: nello studio CROWN la mediana di PFS con lorlatinib non è stata raggiunta a 5 anni; nella pratica reale il nostro campione di lorlatinib in prima linea è ancora piccolo (n=17): avremo bisogno di più storie prima di dire qualcosa di stabile.

Mostra come tabella

Cosa viene dopo il primo farmaco

La seconda linea scelta da chi ha dovuto cambiare.

Mostra come tabella

Mutazioni di ALK trovate dopo progressione

Mutazioni della proteina ALK trovate su biopsia dopo che un farmaco ha smesso di funzionare.

Mostra come tabella

Geni concomitanti più frequenti (oltre ad ALK)

Non sono mutazioni di resistenza, ma alterazioni presenti nel tumore. TP53 è di gran lunga la più comune e nei nostri dati si associa a prognosi peggiore in prima linea (grafico accanto).

TP53 e durata del primo TKI

Nel sottoinsieme con stato TP53 noto, tempo senza progressione in prima linea.

Dato osservazionale, non un confronto randomizzato: TP53 segna anche un tumore biologicamente più aggressivo, non solo una minore risposta al farmaco. Ma la differenza è coerente con la letteratura.

Caveat. I pazienti qui vengono soprattutto da due centri statunitensi (MSK, DFCI/MGH) e dalla Cina (OrigiMed): non è un campione rappresentativo della popolazione italiana. L'OS complessivo non viene mostrato perché l'orologio di partenza (diagnosi, diagnosi avanzata o prima sequenziazione) differisce per sorgente. Per domande "mutazione → risposta al farmaco" si sono usate solo mutazioni documentate prima dell'inizio della linea, perché la maggior parte dei re-biopsie è fatta dopo che il farmaco ha smesso di funzionare.

Persone come te

Quanti nei dati pubblici hanno le tue stesse caratteristiche

Scegli fino a tre caratteristiche. I numeri si ricalcolano in tempo reale sui 572 pazienti del campione aggregato.

Per proteggere la privacy di tutti: mostriamo un confronto solo se il gruppo ha almeno 10 persone, i numeri sotto 5 compaiono come «<5», al massimo tre caratteristiche combinate. Oggi i dati sono di coorti pubbliche; quando il registro italiano crescerà, applicheremo le stesse regole.
Partecipa

Il modulo per i pazienti italiani è in avvio

Un primo questionario anonimo è pronto per la prova interna. Il consenso informato, l'informativa privacy e la messa online pubblica arrivano entro poche settimane.

Nel frattempo

Se sei un paziente ALK+ in Italia o un caregiver, e vuoi provare il questionario in anteprima o essere avvisato quando apriamo le iscrizioni, scrivici: [email del progetto].

Il questionario sarà anonimo (codice personale, nessun nome o data di nascita), con una sezione per copiare i risultati dei referti molecolari senza l'intestazione, e un modulo breve per gli aggiornamenti ad ogni controllo.

Fonti

Da dove vengono i 572 pazienti

Tutti i dati sono pubblici e usati nel rispetto delle licenze delle rispettive pubblicazioni. Grazie ai pazienti e ai ricercatori che li hanno resi disponibili.

MSK (Memorial Sloan Kettering) — AACR Project GENIE e MSK-CHORD, pannelli MSK-IMPACT, outcome real-world da chart review NLP.Zehir et al. 2017; Jee et al. 2024 (MSK-CHORD).
328
OrigiMed (Cina) — profili NGS su tessuto da pazienti cinesi.Via cBioPortal.
112
MGH (Massachusetts General Hospital) — Gainor et al. 2016: sequenza TKI, tempo su ogni farmaco e mutazione ALK alla progressione.Gainor JF et al., Cancer Discovery 2016;6:1118.
46
DFCI + VICC — AACR Project GENIE BPC: 29 pazienti con chart review completa, PFS per regime, OS.GENIE BPC NSCLC v2.0.
29
Aarhus/Aalborg (Danimarca) — Madsen 2020: biopsia liquida seriale (ctDNA NGS + ddPCR), sequenze di TKI.Madsen AT et al., Cancers 2020;12(4):947.
24
NCI (National Cancer Institute) — demographics, WES/WGS, OS.Via cBioPortal.
13
BC Cancer (POG, Canada), VICC, OncoSG (Singapore), TCGA — coorti di WES/panel.POG, VICC, OncoSG, TCGA LUAD + PanCanAtlas.
27

Cosa non viene mostrato (e perché)

  • OS complessivo: l'inizio del follow-up (diagnosi, diagnosi avanzata o prima sequenziazione) differisce fra coorti. Combinarli produce un numero fuorviante.
  • TMB: dipende dal pannello di sequenziamento usato. Non si può confrontare tra coorti con pannelli diversi.
  • Pazienti pseudo-ricostruiti (Shaw 2019): esclusi perché non sono persone reali.
  • Alterazioni «off-target» alla progressione dopo lorlatinib (MET, NF2, PI3K/PTEN): presenti nei dati ma richiedono una revisione per filtrare le varianti germinali — è il prossimo lavoro.

Dataset generato il 16 ottobre 2026 da uno script di aggregazione dedicato. Deduplicazione MSK ⇄ GENIE ⇄ TCGA applicata. 22 pazienti MSK non linkabili e 18 varianti strutturali ALK non kinase-retaining esclusi dall'analysis_core.

Chi siamo

Un'associazione no-profit fondata da pazienti ALK+

Allkure è un'associazione no-profit fondata da pazienti ALK+ con l'obiettivo di raccogliere e diffondere informazioni preziose su una malattia rara e poco conosciuta.

Il tumore del polmone ALK+ è il 3-5% dei tumori polmonari non a piccole cellule e colpisce soprattutto persone giovani che non hanno mai fumato. Le cure attuali sono molecole target: inibitori di un enzima — la chinasi ALK — che nel nostro tumore è sempre acceso per via di un errore nel DNA (una traslocazione). Questi farmaci — crizotinib, alectinib, brigatinib, lorlatinib — bloccano l'enzima e tengono la malattia sotto controllo, spesso per anni. Prima o poi, però, il tumore trova un modo per aggirarli: compaiono nuove mutazioni di ALK, o si attivano altre vie di segnale. Allora si cambia farmaco. L'ordine, le combinazioni, i tempi: tutto questo è ancora in gran parte da capire.

Il nostro obiettivo è semplice: rimettere il paziente al centro. Non come destinatario passivo delle cure, ma come fonte di dati, esperienze e domande che oggi nessuno sta facendo. In un mondo digitalizzato e connesso, in cui le persone sono sempre più informate, raccogliere queste storie in un unico posto — anonimo, aperto, aggiornato — è una leva che vent'anni fa non avevamo. L'intelligenza artificiale, oggi, ne moltiplica il valore: dato lo stesso insieme di informazioni cliniche e molecolari, un modello può aiutare a scegliere il farmaco successivo in modo più personalizzato.

Vogliamo costruire una rete che unisca pazienti, oncologi, ospedali e ricercatori — biologi, chimici, fisici, informatici, statistici — attorno a una malattia specifica. Pochi casi al mondo, uno per uno; molte competenze diverse, in uno stesso tavolo. È così che si trovano soluzioni nuove ai problemi difficili come i tumori.

Michele Ronco · fondatore

Michele Ronco

Mi sono laureato in Fisica all'Università La Sapienza di Roma nel 2015 e ho conseguito il PhD in gravità quantistica, sempre alla Sapienza, nel 2019. Poi ho girato: astrofisica alla Sorbona di Parigi, intelligenza artificiale applicata alle scienze della Terra — cambiamenti climatici e rischio disastri — prima all'Università di Valencia, poi al Joint Research Centre della Commissione Europea. Ho sempre cercato di mettere la scienza dei dati al servizio di problemi reali: dalle popolazioni sfollate dalle alluvioni alle crisi di sicurezza alimentare. Ora la vita mi mette davanti a una nuova sfida umana e scientifica.

Google Scholar · GitHub (mikronco)

Contatti Per unirti al progetto, scrivere una storia o contribuire con competenze: [email del progetto]

Allkure non è un fornitore di cure e non dà consigli medici. È uno strumento della comunità per rimettere insieme ciò che oggi è disperso, e offrirlo a chi può usarlo bene: medici, ricercatori, altri pazienti.